Anche i senza tetto hanno diritto ad una residenza anagrafica.
Tribunale di Ancona, Ordinanza 23 maggio 2009 - Nota dell’Avv. Valter Marchetti, Foro di Savona
Un uomo che vive da diverso tempo ai bordi delle strade di Falconara Marittima in più occasioni aveva richiesto presso l’ufficio competente di tale Comune la residenza anagrafica nella medesima città al fine di poter acquisire ed esercitare i diritti di cittadino e quelli conseguenti a tale status, in particolare sotto il profilo dell’assistenza sanitaria, della pensione, del diritto ad una dimora presso le cd “case popolari”, dell’accesso ai servizi sociali nonché del godimento e dell’esercizio dei diritti politici. Ma le richieste del “senza tetto” non hanno mai trovato risposta affermativa da parte dell’ente in questione.
Un avvocato referente dell’associazione “Avvocato di strada”, in vista delle elezioni politiche, nei giorni scorsi ha inoltrato al Giudice un provvedimento d’urgenza ex art.700 c.p.c. perché il Sindaco di Falconara Marittima adempisse ai propri doveri di legge e concedesse all’uomo “ senza tetto” la residenza anagrafica presso il Comune in questione.
Il Tribunale di Ancona, con l’ordinanza del 23 maggio 2009, ha disposto che il Comune di Falconara Marittima provveda ex art. 1 legge n.1228 del 1954 ad iscrivere l’uomo “senza tetto” nelle liste anagrafiche presso la sede di una associazione di volontariato, “allo scopo di garantirgli il diritto al voto”.
Come avvocato ma prima ancora come cittadino e come uomo sento il dovere di ringraziare pubblicamente il Collega Avv. Daniele Valeri dell’associazione “Avvocato di Strada” di Ancona per il lavoro svolto e per la professionalità dimostrata. Come bene ha commentato il presidente dell’associazione sopra richiamata Avv. Antonio Mumolo “ da oggi il Comune di Falconara Marittima ha un cittadino in più e in Italia c’è una ingiustizia in meno”.
Avv. Valter Marchetti, Foro di Savona